Il viaggio dell’Anziana Ejna a Damanhur

Questa è una storia di sincronicità, lettere sacre e rinascita della coscienza indigena.

In questa foto a destra l’anziana Ejna Fleury e a sinistra Shama Viola, ambasciatrice di Damanhur

In questi giorni abbiamo l’onore di ospitare l’anziana Ejna Fleury, membro dei popoli Miniconjou, Oglala, Hunkpapa e Ihanktonwan della Grande Nazione Sioux, arrivata a Damanhur in quella che lei descrive come “una totale e meravigliosa sincronicità”.

Il legame di Ejna con Damanhur è iniziato nel 2014 con la Wisdom University, ma riflettendo sul suo recente ritorno, tutto ciò che è accaduto in precedenza è stato una preparazione per questo momento cruciale. “Sono venuta qui perché l’universo mi ha portata qui”, racconta.

L’anziana Ejna, mistica e visionaria, è Prima Ambasciatrice di Pace della tribù Sioux di Crow Creek, nel Dakota del Sud, e membro del Founding Mothers Movement, una coalizione globale che si batte per la parità dei diritti delle donne e la fine delle guerre. È in quest’ultimo movimento che ha incontrato Shama, ambasciatrice di Damanhur (foto a sinistra), e la loro amicizia ha rivelato una missione comune: quella di salvaguardare l’importanza della saggezza indigena, ancora esistente, ma a rischio di estinzione.

Questo è il motivo per cui Ejna è a Damanhur, per depositare una copia vibrazionale della saggezza del suo popolo. Damanhur invita gli sciamani e i rappresentanti dei popoli e delle tradizioni di saggezza di tutto il mondo a depositare negli spazi sacri damanhuriani una copia vibrazionale dell’essenza della loro saggezza. Grazie alle energie dei templi damanhuriani e del Bosco Sacro, i loro valori e le loro esperienze vengono salvaguardati e trasmessi in tutto il mondo. In questo modo, sempre più persone possono prenderne coscienza, attraverso sogni, intuizioni spirituali e sincronicità.

Una lettera che le ha tolto il fiato

Il momento più straordinario per Ejna è arrivato con una rivelazione inaspettata: Falco, il fondatore di Damanhur, aveva lasciato una lettera dedicata specificamente al suo popolo, la tribù Crow Creek Sioux del South Dakota. (Per maggiori informazioni, vedere la nota sulle Lettere qui sotto).

“Oh mio Dio, mi ha tolto il fiato. Davvero”, ricorda Ejna. “Aprire la lettera… è così commovente e toccante, perché tutta la mia vita… è indescrivibile quanto profondamente mi tocchi il cuore, l’anima, la devozione e tutto ciò che ho fatto nella mia vita.”

È stato un momento speciale. Ejna ha condiviso la lettera con i damanhuriani nell’ultimo giorno dei primi 50 anni di Damanhur, creando un ponte verso il prossimo ciclo evolutivo. Altre lettere dedicate a specifici popoli indigeni erano già state condivise in precedenza ma questa è stata la prima condivisa a livello globale. Grazie a Ejna.

“Come potevo non condividere la lettera?” si chiede Ejna. “Era una Lettera di Falco e sapevo che doveva essere condivisa con la comunità perché Damanhur è sinonimo di relazioni, guarigione e sostegno alla voce indigena. È stata una gioia immensa condividere la lettera.”

Nota sulle lettere:

Diversi mesi dopo la sua scomparsa (avvenuta nel giugno 2013), abbiamo scoperto che il nostro Fondatore Falco aveva lasciato una lunga serie di lettere. Alcune propongono missioni che tutti possono intraprendere in tutto il mondo per creare connessioni e alleanze con tutte le forme di vita, altre sono specifiche per individui o gruppi. E alcune (come in questo caso) sono state scritte a specifici popoli indigeni del mondo.

Le lettere, affidate a una persona di sua fiducia, che noi chiamiamo la “Postina”, continuano ad arrivare secondo le istruzioni lasciate da Falco, continuando a ispirarci a oltre dieci anni dalla sua scomparsa.

Falco ha dedicato gli ultimi mesi della sua vita a scrivere queste Lettere per continuare a ispirare e incoraggiare coloro che si riconoscono nel Progetto Spirituale di Damanhur, per sostenere il campo che li unisce a tutti gli altri, per instillare amore nei cuori e luce negli occhi, in nome delle comune Missione Spirituale.

Si tratta di un sistema di comunicazione complesso, poiché Falco ha lasciato numerose versioni di ogni lettera, ma solo una viene condivisa a seconda che si verifichino eventi specifici. Queste lettere continuano ad arrivare ancora oggi.

La cerimonia sacra alla Spirale di Cristalli

La visita di Ejna è culminata in una toccante cerimonia alla Spirale di Cristalli di Damanhur, dove ha depositato una copia vibrazionale della saggezza del suo popolo.

La cerimonia è stata trasformativa, offrendo scorci di regni di coscienza che, come lei stessa ha detto, il suo “povero corpo” riusciva a malapena a contenere. “Nella trasmissione era molto chiaro che, in quanto essere umano in questo corpo, potevo solo intravedere la gloria, il potere, la magnificenza, la bellezza, la saggezza, perché tutto ciò avrebbe travolto il mio piccolo corpicino.”

Durante il rituale, Ejna si è sentita attratta da cristalli e pietre specifici, ognuno dei quali le donava benedizioni, partecipando al “campo della bellezza stessa”. L’esperienza è stata piena di gioia e magnificenza, rivelando che i cristalli attendevano la trasmissione di tradizioni di saggezza da tutto il mondo.

Una visione oltre la speranza

“La mia esperienza a Damanhur va oltre i sogni, oltre le parole, oltre i sentimenti, oltre le speranze, perché significa entrare a far parte di una comunità in cui si onora la creazione stessa e si incarna ciò che significa essere un essere umano, ma non solo in una singola vita. È il nostro intero viaggio con il cosmo.

Tutta la nostra famiglia umana si trova in un momento cruciale del nostro percorso evolutivo e Damanhur è impegnata nella guarigione, nell’espansione e nella fioritura di ciò che siamo veramente come viaggiatori cosmici.

Sto andando al di là delle mie speranze perché venire a Damanhur e partecipare a questa suggestiva e bellissima cerimonia significa davvero entrare nella realizzazione del nostro vero destino: diventare esseri spirituali qui, ma anche comprendere che non siamo solo creatori di stelle, ma anche creatori di galassie.

Unisciti a questa missione

Se ti senti attratto dalla missione di preservare e condividere la saggezza indigena, sappi che è aperta a tutti. Che tu porti con te le tradizioni dei tuoi antenati o che semplicemente tu ti senta chiamato a sostenere la rinascita della saggezza della nostra Terra, anche tu puoi entrare a far parte di questa comunità globale, che lavora per guarire il nostro pianeta attraverso conoscenze antiche e tecnologie sacre.

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