Una comunità damanhuriana in Perù

Noi, Inti e Macaco, siamo due damanhuriani da decenni, e il nostro sogno di creare una comunità damanhuriana in Perù nasce fondamentalmente da due fattori: Falco ha lasciato detto a Inti (che è peruviano) nella sua lettera personale che doveva unire Damanhur alle sue origini, Macaco è la rappresentante di Damanhur nell’ambito delle comunità da quasi 20 anni.

Grazie a un gruppo di amici collegati a GEN, che avevano comprato 2 ha di terreno vicino Lamas nella provincia di San Martin, nell’Amazonia alta, si era aperta quasi 3 anni fa la possibilità di comprare 4 ha adiacenti a loro. Avevamo il sogno di creare una comunità damanhuriana in Perù da alcuni anni e questa era l’occasione che cercavamo.

Ma poi si apriva la domanda: Che tipo di comunità creare in Perù? Sarà uguale a Damanhur o come? Integrando le particolarità del posto? Ci siamo confrontato tra di noi e poi con gli organismi in Damanhur, dove abbiamo ricevuto molto sostegno e sicuramente seguiamo il consiglio di Falco dell’inizio della nostra avventura in Perù: Seguite la Sincronicità!

La via verso la creazione della comunità è stato piuttosto rocambolesca ma profondamente affascinante e guidata proprio dalla sincronicità, dalla parte burocratica a quella della costruzione.

La burocrazia in Perù è molto complessa e disordinata, con diversi sistemi che si sovrappongono e tutte le complicazioni che ne possono nascere, mentre la mentalità di lavoro nella giungla è molto diversa dalla nostra: le persone lavorano per farti un favore, non per altro….

La ragione principale per cui abbiamo deciso di incominciare l’avventura vicino a Lamas è una linea sincronica, che fa una specie di anello intorno a quella zona e poi perché il posto è incantevole al livello di natura e di essere umani. C’è una grande gentilezza tra le persone, si aiutano l’un l’altro, perfino i bambini ti salutano in strada e la natura è fantastica, pulsante di vita ovunque, difficile da spiegare senza sperimentarla.

Un’altra grande attrazione di questo posto è l’autenticità. Ci sono ancora diversi popoli indigeni (6) nel raggio di alcune ore, una di queste vive proprio a Lamas nel Wayku. Già precedentemente avevamo fatto il rituale per la conservazione delle memorie con alcuni anziani e sciamani di questo popolo. Momenti molto profondi, dove si sente l’importanza di scambio tra due popoli, quello che trasmette le memorie e Damanhur.

In questo momento stiamo costruendo una Maloka, grande casa sacra e rotonda tipica degli indigeni, dove si svolge praticamente tutta la vita, dove si vive e si fa rituali,. La nostra Maloka sarà su due piani e avrà circa 300mq di spazio abitativo, la parte più grande è comunitario più quattro stanze su due piani. Siamo già a buon punto per la parte dei muri. Abbiamo cisterne per conservare 10.000 litri di acqua piovana e ci mancano ancora i panelli solari. Poi costruiremo altre casette più piccole intorno e una casa per tenere i corsi. Abbiamo già costruito una spirale e lo schema di Pan. Oltre a fare corsi stiamo anche esplorando cosa piantare come parte produttiva.

Nell’ultima visita abbiamo visto due scimmie e una parte importante del progetto è di riforestare una parte del territorio, mentre un’altra parte sarà piena di alberi da frutta, abbiamo già piantato banani, cocco, papaya, avocado, arance e diversi mango e di un orto.

Per ora andiamo due volte all’anno per un mese circa e la prossima volta sarà a metà aprile. Se qualcuno vuole visitare il Perù e darci una mano è benvenuto, il lavoro non manca…

La Visione:

Damanhur Pakarii è un centro internazionale di ricerca spirituale, comunitaria e di rigenerazione ambientale, che applica la filosofia damanhuriana e pakarina, esplorando anche la visione del mondo dei popoli indigeni per creare un luogo di guarigione a livello fisico, emotivo e mentale.

La Missione:

La creazione di un centro comunitario permanente e periodico, un modello di vita rigenerativo basato sui principi etici della buona convivenza e dell’amore, in cui sia possibile crescere insieme per raggiungere l’illuminazione individuale e collettiva; risvegliare lo stato originale di fiducia negli altri e nella vita; realizzando esperienze, corsi e percorsi durante diversi periodi di soggiorno.

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